Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze

Indirizzo: Viale Donato Giannotti, 81 - 85, 50126 Firenze FI, Italia.
Telefono: 0552768224.
Sito web: memorialedelledeportazioni.it
Specialità: Museo di storia.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette, Ristorante, È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 48 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Memoriale delle deportazioni

Memoriale delle deportazioni Viale Donato Giannotti, 81 - 85, 50126 Firenze FI, Italia

⏰ Orario di apertura di Memoriale delle deportazioni

  • Lunedì: 10–13
  • Martedì: Chiuso
  • Mercoledì: Chiuso
  • Giovedì: Chiuso
  • Venerdì: 10–13
  • Sabato: 10–13
  • Domenica: 10–13

Il Memoriale delle Deportazioni di Firenze: Un Luogo di Memoria e Riflessione

Il Memoriale delle Deportazioni di Firenze rappresenta un’istituzione fondamentale per la comprensione e la commemorazione di un capitolo doloroso della storia italiana. Situato in una posizione strategica, al Viale Donato Giannotti, 81 - 85, 50126 Firenze FI, il museo offre un’esperienza immersiva e profondamente toccante. Il numero di telefono per informazioni e prenotazioni è 0552768224. Per maggiori dettagli e modalità di visita, si può consultare il sito web ufficiale: memorialedelledeportazioni.it.

Caratteristiche e Struttura del Memoriale

Il Memoriale non è semplicemente un museo di storia, ma un vero e proprio spazio di memoria. È stato concepito per documentare e rendere omaggio alle vittime delle deportazioni fasciste, in particolare durante il periodo tra il 1922 e il 1945. La struttura del museo è pensata per guidare il visitatore attraverso le diverse fasi del processo di persecuzione e deportazione, offrendo un quadro completo e articolato degli eventi. L’esposizione si avvale di documenti originali, fotografie, testimonianze dirette e ricostruzioni multimediali, creando un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

Informazioni Utili per la Visita

  • Indirizzo: Viale Donato Giannotti, 81 - 85, 50126 Firenze FI
  • Telefono: 0552768224
  • Sito web: memorialedelledeportazioni.it
  • Specialità: Museo di storia
  • Accessibilità: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette
  • Consigli: È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza. Il museo è adatto ai bambini, ma è importante accompagnarli e fornire loro una spiegazione adeguata dei contenuti.

Un'Esperienza Coinvolgente e Significativa

La visita al Memoriale delle Deportazioni è un’esperienza che va ben oltre la semplice fruizione di un museo. È un’occasione per confrontarsi con la storia, riflettere sulle conseguenze delle ideologie totalitarie e onorare la memoria delle vittime. L’ambiente, pur riflettendo la natura del luogo, è curato e pensato per favorire la comprensione e la partecipazione. La disposizione degli spazi e la presentazione dei materiali didattici permettono di seguire un percorso logico e coerente, rendendo la visita accessibile a un vasto pubblico. Gli spazi sono stati recentemente restaurati, migliorando l’esperienza complessiva del visitatore. L’attenzione ai dettagli, dalla segnaletica all’illuminazione, contribuisce a creare un’atmosfera di rispetto e solennità.

Opinioni dei Visitatori

Il Memoriale delle Deportazioni gode di un’ottima reputazione tra i visitatori, come testimoniato dalle numerose recensioni su Google My Business. La media delle opinioni è di 4.6/5, un punteggio che riflette la soddisfazione generale degli utenti. Molti visitatori sottolineano l’importanza del luogo per la memoria e la riflessione, evidenziando come il museo sappia stimolare un profondo senso di responsabilità e consapevolezza. Alcuni visitatori hanno evidenziato come l'ambiente, pur adeguato alla natura del memoriale, possa risultare un po' freddo, ma questo è comprensibile considerando il tema trattato. La possibilità di trascorrere un’ora o più nel museo, dedicandosi alla lettura dei documenti e delle testimonianze, è spesso considerata insufficiente per apprezzare appieno la ricchezza del materiale esposto. Tuttavia, la qualità della presentazione e la profondità dei contenuti compensano ampiamente questa limitazione. Si nota un forte apprezzamento per il lavoro di restauro e per la cura generale del museo, che contribuisce a creare un’atmosfera di rispetto e solennità. Molti visitatori suggeriscono di prenotare i biglietti in anticipo per evitare code e assicurarsi un posto, soprattutto durante i periodi di alta stagione.

In conclusione, il Memoriale delle Deportazioni di Firenze rappresenta una tappa obbligata per chiunque sia interessato alla storia italiana e alla memoria delle vittime del fascismo. Un luogo di riflessione, di impegno e di rispetto, dove la storia non è solo raccontata, ma vissuta e compresa.

👍 Recensioni di Memoriale delle deportazioni

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Massimiliano R. (.
4/5

Ambiente sicuramente molto freddo, certo quello che rappresenta il memoriale.
Molto interessante e fa riflettere su cosa è successo dal 1922 al 1945, come tutto ha portato alle deportazioni nei campi di concentramento. Avrei preferito avere più tempo per vedere e leggere i commenti, un ora forse è troppo poco.
Il memoriale e bellissimo ed è stato fatto un bel lavoro di restauro.
Vi consiglio la visita e se vi è piaciuta la recensione mettete un like👍

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Francesco L. P.
5/5

Un simbolo fondamentale e significativo di uno dei periodi più nefasti dell'umanità.
È triste la storia che lo ha portato qui a Firenze e il vuoto che continua a esserci nel Blocco 21 ad Auschwitz.

Incomprensibile l'anonimato che caratterizza l'ingresso.
Molti dei passanti, sicuramente abitanti nella zona per le borse della spesa che tenevano in mano, neanche sapevano dell'esistenza o non erano in grado di indicarmi l'ingresso.

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Desiree N. ?.
5/5

Per quanto riguarda il suo essere "a memoria" di quanto accaduto non credo che sia necessario dire una parola.
Diversamente la sua storia è incredibile e meritoria di notorietà

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Andrea N.
5/5

Consiglio vivamente la visita, in particolare da parte dei giovani.

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
cinzia S.
5/5

Visita guidata da Francesca, estremamente preparata, racconto appassionato e pungente di un momento molto buio della nostra storia. Assolutamente consigliato.

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
maurizio C.
1/5

Sarebbe stato interessante, se fossi riuscito ad entrare. Oggi domenica 12 maggio eravamo in due. È stato già difficile trovare il sito senza indicazioni stradali e poi la beffa di non poter entrare.
Maurizio ANPI di Chivasso

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Michele B.
5/5

Una storia sconosciuta ma importante ha portato una delle più significative opere d'arte contemporanea italiana a trovare una nuova casa a Firenze, un lungo e faticoso viaggio partito dal Blocco 21 dell'ex campo di sterminio.
Qui viene ricollocata in un ambiente creato appositamente per riprodurre fedelmente la sua prima casa, accompagnato da una sezione didattica di approfondimento sulla storia del Fascismo e sui drammi della deportazione. Il risultato è un prezioso scrigno che non è solo memoria, è anche e soprattutto un insegnamento e un monito per il futuro.
Visitabile nei fine settimana, prenotando.

Memoriale delle deportazioni - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Fabian G.
5/5

Il piano terra è ricco di pannelli illustrativi che immergono nela storia.
Il piano di sopra è una realizzazione del blocco 21 contenente 55 metri quadri di tela (una opera d'arte) sfuggita alla quasi distruzione nel 2014 e rimessa a posto a Firenze.
È una opera d'arte immersiva a 360⁰.

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