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In quel bellissimo palazzo quasi all'angolo di via di S.Teodoro di fronte agli Horrea Agrippiana (una delle costruzioni monumentali alle pendici del Palatino che purtroppo sono spesso sottratte alla visita dei turisti del Foro, NdR) si trova una fondazione che porta il nome della sorella di un famoso artista, quel Giacinto Scelsi che decise di intitolare alla sua amata consanguinea questa associazione che ora si prende cura della sua casa-museo, una delle più belle e famose della zona, aperta una trentina di anni or sono ma visitabile purtroppo solo su appuntamento. Si tratta dell'appartamento in cui visse per una ventina d'anni almeno e nel quale sono conservati tutti gli oggetti e i cimeli che caratterizzarono la sua intensa e produttiva vita artistica, compreso il suo pianoforte, memorabilia dall'oriente e una copia di un'opera di Dalì che è stata data in comodato d'uso al museo di Trento. Ma uno dei punti forti del palazzo, oltre ai piani inferiori destinati appunto ad archivio e abitazione, è la splendida terrazza che offre una vista insuperabile non solo verso il Palatino ma anche e soprattutto verso il foro romano, un angolo di Roma che è in grado di ispirare anche le menti più aride....e non solo, salendo qualche gradino c'è una piccola altana che offre una vista a 360 gradi e spinge lo sguardo anche verso il Campidoglio e i fori imperiali, mostrando la meraviglia dello skyline di Roma in tutta la sua magnificenza. Se ora sapete cosa sia quel bel palazzo rinfrescato da una parete di vite americana (accanto c'è anche una preziosissima fontanella a tre bocche, una rarità anche per la zona) non vi resta che verificare se questa perla corrisponda alla meraviglia che vi ho descritto: tra l'altro la fondazione è molto attiva, offre borse di studio e ospita interessanti iniziative che tengono viva la memoria di questo bravo artista che ispirò il suo lavoro attenzionando il suono come origine della musica. Utile consiglio? Lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte.