Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze

Indirizzo: Via di S. Salvi, 16, 50135 Firenze FI, Italia.
Telefono: 0550517211.
Sito web: cultura.gov.it
Specialità: Museo.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette, Ristorante, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 186 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.8/5.

📌 Posizione di Cenacolo di Andrea del Sarto

Cenacolo di Andrea del Sarto Via di S. Salvi, 16, 50135 Firenze FI, Italia

⏰ Orario di apertura di Cenacolo di Andrea del Sarto

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: 08:30–13:50
  • Mercoledì: 08:30–13:50
  • Giovedì: 08:30–13:50
  • Venerdì: 08:30–13:50
  • Sabato: 08:30–13:50
  • Domenica: 08:30–13:50

Il Cenacolo di Andrea del Sarto: Un'Opera d'Arte e un'Esperienza Unica

Per chi desidera immergersi nell'atmosfera artistica di Firenze, il Cenacolo di Andrea del Sarto rappresenta un luogo di imprescindibile visita. Situato in una delle chiese più affascinanti della città, la chiesa di Orfanello in Via di San Salvi, 16, questo spazio custodisce un capolavoro assoluto: l'affresco che rappresenta l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. L'opera, commissionata da Francesco del Monte e realizzata da Andrea del Sarto su istruzione del maestro rinascimentale, è un vero e proprio tesoro per gli amanti dell'arte e della storia. La sua posizione strategica, facilmente raggiungibile e dotata di servizi accessibili, la rende un'opzione ideale per visitatori di ogni età e condizione.

Informazioni Utili e Dati di Riferimento

Il Cenacolo si trova in Via di San Salvi, 16, nel cuore di Firenze. Per maggiori informazioni e per prenotare la visita, si consiglia di consultare il sito web ufficiale: cultura.gov.it. Il numero di telefono per contattare il museo è 0550517211.

Caratteristiche e Spettacoli

L'affresco è l'elemento centrale dell'esperienza, ma il Cenacolo offre molto di più. La chiesa di Orfanello, che ospita l'affresco, è un esempio di architettura rinascimentale, caratterizzata da un'elegante facciata e da interni riccamente decorati. Le visite sono guidate e, per garantire una fruizione ottimale dell'opera, sono previsti periodi di fruizione limitati e un sistema di prenotazione obbligatoria. Le guide esperte illustrano la tecnica pittorica utilizzata da Andrea del Sarto, le influenze di Leonardo da Vinci e il contesto storico-artistico dell'opera.

Servizi e Accessibilità

Per rendere la visita ancora più agevole, il Cenacolo offre una serie di servizi:

  • Bagno accessibile in sedia a rotelle: per garantire l'inclusione di tutti i visitatori.
  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle: per facilitare l'accesso al museo.
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle: per una comoda discesa verso l'ingresso.
  • Toilette: sono disponibili servizi igienici accessibili.
  • Ristorante: vicino al museo, è possibile trovare diverse opzioni per ristorare e pranzare.
  • Adatto ai bambini: l'ambiente è pensato per accogliere anche i più piccoli, con percorsi accessibili e contenuti didattici.

Opinioni e Valutazioni

Il Cenacolo di Andrea del Sarto gode di ottime recensioni da parte dei visitatori. Attualmente, l'azienda ha 186 recensioni su Google My Business, con una media delle opinioni di 4.8/5. Queste valutazioni testimoniano la bellezza dell'opera, la professionalità delle guide e l'efficienza dei servizi offerti. Molti visitatori sottolineano l'importanza storica e artistica del luogo, la cura nella presentazione dell'affresco e la piacevolezza dell'esperienza complessiva. Si consiglia di leggere le recensioni per avere un'idea più precisa delle aspettative da avere.

Consigli per la Visita

Per apprezzare appieno la bellezza del Cenacolo, si consiglia di:

  • Prenotare la visita in anticipo: soprattutto durante l'alta stagione turistica.
  • Arrivare con un po' di anticipo: per evitare code e avere il tempo di orientarsi.
  • Ascoltare attentamente le guide: per comprendere il contesto storico-artistico dell'opera e le tecniche pittoriche utilizzate.
  • Portare con sé una macchina fotografica: per immortalare i momenti più belli della visita.
  • Rispettare le regole del museo: per garantire la conservazione dell'affresco e del bene culturale.

Il Cenacolo di Andrea del Sarto è un luogo da non perdere per chi visita Firenze. Un'esperienza indimenticabile che vi riporterà indietro nel tempo, alla grandezza del Rinascimento italiano. La sua posizione centrale e l'ampia disponibilità di servizi lo rendono facilmente accessibile a tutti, e la sua bellezza artistica ne fa una tappa obbligatoria per gli amanti dell'arte e della cultura.

👍 Recensioni di Cenacolo di Andrea del Sarto

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
MauroC67
5/5

Anche se bisogna allontanarsi dal centro, vi assicuro che ne vale assolutamente la pena! Andrea del Sarto ci lascia uno dei cenacoli più belli di Firenze...non foss'altro per la bellissima e moderna resa dei volti degli apostoli, per quel dettaglio dei due giovani che si affacciano da una finestra per assistere alla scena, per i molti disegni visibili ai lati dell'affresco che ci rendono partecipi della capacità grafica di questo grande protagonista del manierismo toscano! Anche la galleria d'arte che lo precede non è male (sempre si parla di opere del rinascimento!). Dimenticavo: è tutto gratis!!

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Nicola M.
5/5

Nel più completo silenzio e con la calma che dovrebbe accompagnare il visitatore per gustare al meglio le opere d'arte, ho potuto ammirare da solo lo splendore di questa ultima cena, un capolavoro assoluto di Andrea del Sarto.
Fuori dal centro storico e dai circuiti museali fiorentini più frequentati, merita assolutamente una visita.
Sono presenti anche un buon numero di quadri e affreschi di ottima fattura del rinascimento fiorentino.
Consigliatissimo!

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Giuseppe R.
5/5

Quello che non ti aspetti accade! Al di fuori di qualunque percorso turistico fiorentino si possono scoprire molte perle e sicuramente questa è una di queste. Vale la pena andarci e godere della sua bellezza: il contesto inoltre riporta altre opere degne di essere viste!

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Michele S.
5/5

Si va per cenacoli, intendendo con questo termine, non un luogo dove condividere amicizie culturali, bensì una serie di opere d'arte realizzata da artisti di eccellentissima fama che narrano l'episodio dei vangeli che nell'immaginario collettivo è assurto a momento storico decisivo per le sorti del Cristo.
Siamo a Firenze, distanti dal centro storico, in un antico convento di monaci benedettini di Via San Salvi; epperò, in questo luogo, nel '500, Andrea del Sarto ebbe modo di far rifulgere la propria capacità ed abilità pittorica, tratteggiando ad affresco, sulla parete più corta del refettorio, le figure degli apostoli assise su un lungo tavolo con al centro il Cristo, colto durante l'ultima cena, nell'atto del dire che uno degli apostoli di lì a poco lo avrebbe tradito.
Il cenacolo di Del Sarto è opera di assoluto valore artistico, pur se realizzata avendo come termine di comparazione quella già conosciuta, dall'artista fiorentino, di Leonardo da Vinci in Milano.
L'ex convento, ora adibito a museo del Cenacolo, ospita negli altri ambienti, tra i quali un lungo corridoio, una serie di dipinti di elevatissimo valore e significato artistico, realizzati da artisti quali il Pontormo, il Francabigio, il Portelli, il Bachiacca, Raffaellino del garbo e un ristretto numero di opere marmoree, molte delle quali acefale.

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Ilaria O.
5/5

Uno dei più bei cenacoli fiorentini: lontano dal centro e dal turismo di massa ed aperto solo la mattina (foto degli orari). Oltre al celebre affresco di Andrea del Sarto con l'ultima cena, si possono ammirare i resti della sepoltura di San Giovanni Gualberto, scolpiti da Benedetto da Rovezzano, un magnifico lavabo in pietra serena, sempre di Benedetto da Rovezzano ed una serie di dipinti cinquecenteschi provenienti da chiede e conventi soppressi. Presenti anche opere del Pontormo. Non si paga l'ingresso.

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
LORENZO M.
5/5

Di tutti i musei fiorentini che vantano un cenacolo rinascimentale questo è il top.
Oltre alla stupenda Lady Supperbdi Andrea del Sarto decine di opere dello stesso come la Madonna di Paterno,castello presso Montespertoli proprietà dei Pitti che fu venduto nel 500 per poter costruire il palazzo in città.
Altre opere di Pontormo,inedite e il primo capolavoro del Ghirlandaio,Crocefissione tra due vescovi,subito a destra appena si entra nel corridoio del Museo.
La Signora-Cicerone è coltissima e risponde in maniera eccelsa a tutte le domande che non siano demenziale o non pertinenti alle opere d' arte.
È un sacrario,non un Cottolengo....

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Michele D. G.
5/5

È uno dei tanti Cenacoli sparsi per Firenze e zone limitrofe. C'è da dire che l'affresco, con a "tema" il Cenacolo, è tipico della Toscana e l'unico fuori dalla regione che mi viene in mente è a Milano, in Santa Maria delle Grazie, ed è ... di Leonardo da Vinci, anch'egli toscano di Firenze. Attorno al Cenacolo di Andrea Del Sarto, nel Refettorio del Convento di San Salvi, è nato un piccolo Museo formato da opere d'arte provenienti per lo più da Conventi e Chiese soppresse in Firenze e dintorni ... consta di quattro ambienti. La Galleria, dove sono esposte grandi pale d'altare del periodo manieristico e non, con nomi di un certo prestigio quali David Ghirlandaio (con un'opera di provenienza da Santa Maria Nuova ... una "Crocifissione con Madonna e Santi", tra le opere più antiche presenti); Ridolfo del Ghirlandaio; Franciabigio; Sogliani; il Poppi ed altri. In fondo alla Galleria il Monumento funebre di San Giovanni Guidalberto (realizzato per la Badia di Passignano da Benedetto da Rovezzano fu, nel corso dell'assedio di Firenze nel 1529/30, brutalizzato e predato dalla soldataglia, che ne decapito e asporto le teste scolpite per ... ricordo). La Sala del Lavabo, con un lavabo in pietra serena sormontato da un affresco della "Samaritana al Pozzo" del 1620. La ex Cucina, dove è visibile un camino di enormi proporzioni ma soprattutto alcune opere pittoriche di Plautilla Nelli, una delle prime pittrici conosciute nella storia. Infine il Refettorio dove è l'affresco di Andrea Del Sarto ... il Cenacolo ed alcune opere su tavola sia di Andrea che del Pontormo. Il Cenacolo è considerato un capolavoro dell'artista, "moderno" e suggestivo tanto che neanche le truppe di Carlo V "osarono" deturparlo. L'opera fu commissionata nel 1511 ma portato a termine solo tra il 1526 e il 1527 ed è "un fermo immagine" di grande impatto emotivo ... è il momento in cui Gesù svela che tra loro c'è un traditore. Lo sgomento tra gli Apostoli è generale ... ogn'uno reagisce a suo modo, chi con stupore e sorpresa, chi con angoscia e sconforto ... chi con il dubbio su se stesso. Giuda non è al di qua del tavolo, come di consuetudine, con la scarsella dei 30 denari, ma è accanto a un Gesù ... che sta dando lui un tozzo di pane. Sopra di loro, da un finestrone due personaggi in una scena di genere (secondo la tradizione, che non trova conferma, sono lo stesso Andrea con l'amata moglie) che assistono, testimoni silenti, alla scena. Non appena mi sarà possibile posterò le foto da me realizzate nel corso della visita.

Cenacolo di Andrea del Sarto - Firenze, Città Metropolitana di Firenze
Massimiliano P.
5/5

In zona stadio...fuori dai consueti circuiti turistici si trova questo piccolo museo attiguo alla Chiesa di San Salvi. Un altro gioiello poco conosciuto ma che dimostra come a Firenze si possano trovare veri scrigni pieni di opere straordinarie anche fuori dai musei tradizionali (Uffizi e Accademia). Il primo corridoio è abbellito da una notevole crocifissione opera del Ghirlandaio e da opere di Cosimo Rosselli...Rodolfo del Ghirlandaio e altri artisti del XV-XVI secolo. Le sale attigue al corridoio espongono altre opere fantastiche tra le quali un Raffaellino del Garbo e un pregevole affresco (Noli Me Tangere) del Franciabigio. La sala principale oltre che al sublime Cenacolo di Andrea del Sarto affresco che da solo vale la visita e che ipnotizzerà chi come me ama la pittura rinascimentale, offre al visitatore un bellissimo affresco del Franciabigio (Adorazione dei Pastori) e due splendidi dipinti del Pontormo (Santa Caterina e Madonna con Bambino e San Giacomino). Sempre del Pontormo sono gli affreschi staccati e posti sopra l'entrata alla sala frontalmente al Cenacolo. Insomma un vero tesoro da non perdere assolutamente. Vi si arriva bene con bus n. 6 o 14. Gratuito.

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